Installiamo Java 6u25

Installare Java 6u25 su Fedora 15 è molto semplice vediamo in dettaglio come fare

Per prima cosa scarichiamo Java 6u25 per farlo basta recarci in questa pagina e scarichiamo la versione Linux RPM file autoestraente per 32 bit mentre se abbiamo un processore 64 bit scarichiamo la versione Linux x64 RPM

Una volta scaricato avviamo il terminale e rechiamoci nella cartella dove scaricato il file di solito è Scaricati per farlo digitiamo da terminale

cd /Scaricati

e copiamo il file nella cartella Opt per farlo sempre da terminale digitiamo

Per 32 bit

su
cp jre-6u25-linux-i586-rpm.bin /opt

Per 64 bit

su

cp jre-6u25-linux-x64-rpm.bin  /opt

a questo punto andiamo nella cartella opt e avviamo l’installazione per farlo sempre da terminale digitiamo:

Per 32 bit

cd /opt
sh jre-6u25-linux-i586-rpm.bin

Per 64 bit

cd /opt
sh jre-6u25-linux-x64-rpm.bin

Al termine dell’installazione da terminale digitiamo:

sudo /usr/sbin/alternatives –install /usr/bin/java java /usr/java/default/bin/java 20000

 

Ora installiamo il plugin per Firefox per farlo da terminale digitiamo

Per 32 bit

sudo /usr/sbin/alternatives –install /usr/lib/mozilla/plugins/libjavaplugin.so \
libjavaplugin.so /usr/java/default/lib/i386/libnpjp2.so 20000

e digitiamo

sudo /usr/sbin/alternatives –config libjavaplugin.so

e scegliamo 2 e premiamo invio

Per 64 bit

sudo /usr/sbin/alternatives –install /usr/lib64/mozilla/plugins/libjavaplugin.so \
libjavaplugin.so.x86_64 /usr/java/default/lib/amd64/libnpjp2.so 20000

e digitiamo

sudo /usr/sbin/alternatives –config libjavaplugin.so.x86_64

e scegliamo 2 e premiamo invio

Fedora 15

a questo punto avremo  Java 6u25 perfettamente installato sul nostro Fedora 15

installare fedora 15

Questa guida intende fornire una configurazione semplice che la maggior parte degli utenti applica post installazione. La guida riguarda la versione Fedora 15 GnomeLivecd però possiamo anche utilizzarla se abbiamo installato la versione DVD saltando il passo dove andiamo ad installare la lingua italiana.

Ecco 15 semplici passi che consiglio a tutti di leggere e utilizzare, permetteranno di avere la nostra nuova Fedora 15 perfettamente configurata!

1. La prima cosa da fare è avere la nostra Fedora 15 completamente in italiano (se avete installato Fedora da DVD saltate questa parte) per farlo non dobbiamo installare niente basta semplicemente andare in Impostazioni Sistema o System Settings si aprirà una finestra da li clicchiamo su Regione e Lingua o Region and Language e avremo una finestra come da immagine sotto

Fedora 15

dalla finestra scorriamo fino ad arrivare in italiano (Italia) e diamo un doppio click su di essa.
Riavviamo la nostra Fedora ed ecco il nostro Gnome 3 in italiano.

2. A questo punto connettiamoci in internet se abbiamo installato la versione DVD non ci apparirà l’icona per connetterci perché disabilitata di default per attivarla avviamo il terminale e digitiamo

su
gedit etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-pXpY
e sostituiamoONBOOT=no

con

ONBOOT=yes

salviamo e riavviamo.

Purtroppo non posso mettere tutte le configurazioni per ogni tipologia di connessione di solito se si collega il modem o chiavetta o cellulare ad una usb andiamo sul nostraNetwork-Manager-Applet ossia quello piccola icona in alto (a destra dell’orologio) e clicchiamo sopra con il tasto destro e diamo Modifica Connessioni e scegliamo la nostra tipologia di connessione e impostiamola con i nostri dati.

3. Fatto questo configuriamo la funzione “sudo” per farlo avviamo il terminale e loggiamoci come Amministratore (o “root”) scrivendo:

su

e confermiamo con la nostra password di root e poi scriviamo:

echo ‘nostronome ALL=(ALL) NOPASSWD:ALL’ >> /etc/sudoers

dove al posto di nostronome metteremo il nostro nome usato per il login.

4. Ora Aggiorniamo la nostra Fedora 15 possiamo farlo direttamente da Applicazioni-> Aggiorna Software anche se io consiglio di avviare il terminale e digitare:

su -c ‘yum upgrade’oppure

su
yum upgrade

oppure

sudo yum upgrade

e confermiamo, al termine riavviamo.

Fedora 15

5. Bene ora installiamo Rpm-Fusion, aggiungere i principali repository (free e non-free) da integrare a quelli ufficiali per farlo avviamo il nostro terminale e scriviamo:

sudo rpm –import http://commondatastorage.googleapis.com/xenodecdn/RPM-GPG-KEY-rpmfusion-free-fedora-15
sudo rpm –import http://commondatastorage.googleapis.com/xenodecdn/RPM-GPG-KEY-rpmfusion-nonfree-fedora-15
su -c ‘yum localinstall –nogpgcheck http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-stable.noarch.rpm http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-stable.noarch.rpm’

e confermiamo. Al termine consiglio di dare

sudo yum updatee confermare.

Bene ora abbiamo la nostra Fedora 15 in Italiano, Aggiornata ora ci resta che personalizzarla con le applicazioni che meglio vogliamo.

6.
 Per prima cosa installiamo Flash Player su Fedora 15  per farlo da terminale digitiamo:

su -c ‘yum localinstall –nogpgcheck http://linuxdownload.adobe.com/adobe-release/adobe-release-i386-1.0-1.noarch.rpm’
su -c ‘yum install flash-plugin’

al temine avremo Flash Player installato su Fedora 15

Fedora 15

7. Per installare Java basta semplicemente seguire questa guida

8. Ora installiamo le principali applicazioni per farlo basta semplicemente andare inAggiungi / Rimuovi Software scegliere le applicazioni che vogliamo installare e cliccare su Applica e Confermare.

Fedora 15

9. Installiamo i principali codec audio e video per farlo da terminale digitiamo:

sudo yum install totem-gstreamer totem-xine totem-nautilus totem-mozplugin totem-pl-parser totem-youtube xine-lib-extras xine-lib-extras-freeworld gstreamer-ffmpeg ffmpeg ffmpeg-libs gstreamer-plugins-good gstreamer-plugins-bad gstreamer-plugins-ugly compat-libstdc++-33 compat-libstdc++-296 libdvdread libdvdnav lsdvd libdvbpsi

10. Installiamo libdvdcss indispensabile per visualizzare i nostri Dvd Video per farlo sempre da terminale digitiamo:

sudo yum -y install libdvdread libdvdnavPer 32 Bit

su
rpm -ivh http://rpm.livna.org/repo/15/i386/libdvdcss-1.2.10-1.i386.rpm

Per 64 Bit

su
rpm -ivh http://rpm.livna.org/repo/15/x86_64/libdvdcss-1.2.10-1.x86_64.rpm

11. Installiamo i Font Microsoft su Fedora 15 per farlo da terminale digitiamo

wget http://dl.dropbox.com/u/964512/lffl_fedora/msttcore-fonts-2.0-3.noarch.rpm
sudo rpm -ivh msttcore-fonts-2.0-3.noarch.rpm

12. Installiamo numlockx grazie al quale avremo il tastierino numerico giù attivo all’avvio della nostra Fedora 15 per installarlo da terminale digitiamo:

sudo yum install numlockx

13. Per un miglior rendering dei font

sudo yum install freetype-freeworld

14. Per gestire Gnome 3 -  Gnome Tweak Tool

sudo yum install gnome-tweak-tool

15. Disabilitare SELinux - Consigliato!!!

su -c ‘sed s/^SELINUX=.*$/SELINUX=disabled/ -i /etc/sysconfig/selinux’

oppure anche con

sudo yum install policycoreutils-gui

Per installare Chromium su Fedora basta seguire questa guida

Per installare Google Chrome su Fedora basta seguire questa guida

Per installare LibreOffice su Fedora 15 basta seguire questa guida

Bene questo è tutto ripeto che questa guida è solo un Consiglio per chi si trova per la prima volta ad utilizzare Fedora
Io di solito seguo questo schema per installare Fedora poi ognuno può fare come meglio crede.

I nuovi portatili Apple

Steve Jobs ha presentato oggi a Cupertino una nuova linea di computer portatili, mandando in pensione la plastica bianca e nera che ha caratterizzato il design dei notebook Apple negli ultimi anni.

I nuovi MacBook sono in alluminio, compreso il modello più economico, che costa 999 dollari, cento in meno rispetto all’attuale listino. Jobs spera di fare gola, con i nuovi prodotti, a milioni di studenti americani, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico.
Ogni membro della nuova famiglia MacBook include  schermi LED retroilluminati (solo lucidi) e un nuovo ampio trackpad in vetro Multi-Touch in grado di offrire quasi il 40 percento in più di area di tracking e di supportare più gesti Multi-Touch. L’intera nuova gamma di MacBook rispetta i severi standard ambientali Energy Star 4.0, EPEAT Gold e RoHS, e guida il settore nell’impegno verso l’eliminazione di sostanze chimiche tossiche, non contenendo alcun ritardante di fiamma brominato, utilizzando solo cavi e componenti interni PVC-free, e utilizzando display prodotti senza mercurio e con vetro che non contiene arsenico.

“Apple ha inventato un modo completamente nuovo di costruire portatili  da un singolo blocco di alluminio. E, aspetto altrettanto importante,  questi portatili sono i più ‘verdi’ del mercato,” ha affermato Steve Jobs.

Con i nuovi MacBook arriva poi l’integrazione di una scheda grafica Nvidia GeForce 9400M, che prende il posto del chip integrato Intel, fino ad oggi di serie nei modelli a basso prezzo. Con Nvidia le prestazioni dei portatili migliorano radicalmente (fino a sei volte) anche nel più impegnativo dei fronti, quello dei videogiochi in 3D.

I nuovi portatili includono una Mini DisplayPort di ultima generazione, standard di mercato per connetterli con il nuovo Cinema Display LED Apple caratterizzato da un display widescreen 24 pollici a retroilluminazione LED con videocamera iSight integrata, microfono e casse, tutto in un elegante e sottile guscio di alluminio e vetro. Parte del DisplayPort di ultima generazione, standard di mercato, il nuovo Mini DisplayPort fornisce un segnale digitale puro che puo’ comandare anche un display widescreen 30″. La Mini DisplayPort è ultra-compatta, essendo appena il 10 percento delle dimensioni di un connettore full DVI, perfetto per il design elegante della nuova famiglia MacBook. Sono disponibili adattatori per l’utilizzo della Mini DisplayPort dei MacBook con display VGA, DVI/ HDMI e Dual-Link DVI di vecchia generazione.

Jobs, nella sessione di domande e risposte seguita alla presentazione, ha ancora una volta preso in ridere le voci sulle sue precarie condizioni di salute: «La mia pressione è 110/70» ha detto alla platea di addetti ai lavori con un sorriso, ma potrebbe salire qualora piovessero troppe domande sull’argomento.

Prezzi e disponibilità

I nuovi modelli di MacBook, MacBook Pro 15” e MacBook Pro 17″ sono ora in consegna e il nuovo MacBook Air sarà disponibile all’inizio di novembre. Una versione aggiornata di MacBook bianco 13” con processori Intel Core 2 Duo 2,1 GHz , hard disk da 120GB 5400 rpm e unità ottica SuperDrive 8X con caricamento a scomparsa è ora disponibile a 949,00 Euro.
Il MacBook 13 pollici in alluminio da 2.0 GHz parte da €1199, mentre il più economico dei MacBook Pro costa 1799 euro.

Installare Leopard su MSI Wind U100…

Notebook MSI Wind U100
Lettore DVD esterno usb
Dischi di ripristino originali dell’MSI
DVD contenente la versiode di Leopard “MSIWINDOSX86″ (non chiedetemi dove si trova, fate una ricerca con Google…)
Scheda WiFi Dell 1390/1490 mini-pci (quella originale non viene riconosciuta da Leopard)

Fase 1

Premetto che non ho idea di quante partizioni abbia di default l’HD originale in quanto sul mio l’ho cambiato senza neanche accenderlo. Se avete 2 partizioni, una dedicata al sistema operativo e una ai dati passate alla fase 2, in caso contrario mettete il cd di ripristino nel lettore DVD esterno e accendete il piccolo.
Nella fase di boot tenete premuto il tasto F11 fino a che compare la finestra blu con la scelta del boot, selezionate il vostro lettore dvd e date INVIO, in questo modo parte il ripristino di windows (non preoccupatevi, installa il solo sistema operativo senza altri software e senza drivers) e vi chiede cosa volete fare, le opzioni sono 4:

1- Formattare il disco in un unica partizione.
2- Formattare il disco in 2 partizioni: 1 da 20gb e il resto dati
3- Formattare il disco in 2 partizioni: 1 da 30gb e il resto dati
4- Formattare il disco in 2 partizioni: 1 da 40gb e il resto dati

Personalmete ho scelto la terza opzione, voi scegliete quello che volete ma sappiate che dovete per forza formattare in 2 partizioni.

Lasciate che windows XP si installi in automatico, alla fine vi chiederà se volete installare i drivers, se cliccate si dovrete mettere il secondo disco di ripristino che li installerà in automatico, potete cliccare no e quindi lo farete in un secondo momento…
Se avete cambiato la scheda Wifi originale con una Dell 1490 avrete bisogno dei DRIVERS in quanto XP non la riconosce.

Fase 2

Assodato che ora abbiamo il disco fisso partizionato in 2 si deve procedere come segue:

Spegnere il piccolo, inserire il DVD con MSIWINDOSX86 nel lettore e riaccendere.
Al boot tenete premuto il tasto F11 e aspettare che appaia la finestra blu con la scelta dell’hardware.
Scegliere il lettore DVD e dare INVIO.
Appare un boot diverso dal solito (boot di Darwin) quindi premete il tasto F8.
A questo punto parte l’istallazione di Leopard, lasciate che il DVD faccia il proprio corso e aspettate che appaia la schermata principale di mac os.
Nella schermata della scelta della lingua di installazione lasciate “Inglese” di default e cliccate AVANTI.
Nella schermata “welcome” andate in “Utility Disco”, selazionate la partizione del disco che avete dedicato ai dati e formattatela in Mac OS Journaled, dategli il nome che volete (io gli ho lasciato il nome naturale “Macintosh HD”) e cliccate erase.
Una volta finito uscite dall’Utility Disco e cliccate AVANTI.
Ora vi chiederà su quale disco volete installare, selezionate il disco e cliccate AVANTI.
Nella prossima schermata cliccate su “customize” e togliete la spunta /patches/kernel (mi raccomando, solo al kernel), cliccate done e andate avanti.

Da questo momento tutto procede come un normalissimo mac, alla fine settate i parametri dell’account e avrete finito.
Potete cambiare la lingua entrando in “international” e mettendo come prima l’italiano e customizzare il tutto secondo i propri gusti.

Per fare il boot con windows è molto semplice, all’accensione del notebook aspettate il boot di Darwin (quello con il conto alla rovescia di 5 secondi) e schiacciate la barra spaziatrice, vi verranno proposti i 2 sistemi operativi, selezionate windows e poi INVIO, se al contrario lasciate passare i 5 secondi senza intervenire il piccolo partirà con il sistema operativo Leopard.

Questo è tutto! facile no?

Come è noto con Leopard in tutte le versioni “adattate” NON funziona l’ingresso del microfono, l’uscita audio e il microfono integrato ma credo che a breve avremo la soluzione.

Ecco un video esplicativo.

Fonte: cellularland

MacOS X su un MSI Wind = Il mio futuro notebook

Se sei alla ricerca di un portatile ultra-sottile che esegue Mac OS X ma MacBook Air è un pò al di fuori del vostro budget di spesa allora compratevi un MSI Wind. MSI Wind è uno dei portatili a basso costo uscito se non erro il 7 luglio, nel quale è stato fatto girare una versione completa di Kalyway 10.5.2 (una versione differente di Leopard).

Come potete vedere nella foto, l’hardware profiler dice che il computer è un Mac Pro, anche se non lo è in realtà. Con dei piccoli trucchi potete avere il vostro portatile sottile Mac a non più dei 400 euro circa. Naturalmente non sarà alla stessa altezza del MacBook Air, però visto il costo basso va sicuramente bene anche questo.

Questa notizia è stata lanciata sul forum InsanelyMac da un utente il quale aveva eseguito l’intera installazione e confermava che non si verificava nessun problema. Anche la connessione Ethernet e Bluetooth andavano bene.

Nonsolomamma

Diario di una mamma elastica con due hobbit, un marito part-time e un lavoro a tempo pieno

I contenuti

Lei fa la giornalista finanziaria. Ha due hobbit di sesso maschile. Il più grande ha quattro anni, ama le donne, il cioccolato e “Il Signore degli Anelli”. Da grande farà il cavaliere Jedi. Il più piccolo ama le papere e le scarpe. Ha gli occhi tondi, come il protagonista di un fumetto giapponese. Nei suoi quasi due anni di vita ha detto “sì” una volta sola e se n’è subito pentito. Lei ha un marito part-time, barese e comunista, che passa buona parte del suo tempo a Londra dove lavora e dove probabilmente ha una vita parallela con un’altra moglie e altri figli, inglesi. Insieme a loro c’è spesso Valentina Diolabenedica, la baby sitter degli hobbit, la persona più importante dell’elasti-vita. Abitano a Felicity Place. Intorno a loro c’è Milano, ma i residenti di questo bizzarro posto tra le magnolie sono convinti di vivere in un ridente sobborgo americano e crescono i figli a Coca-Cola con ghiaccio, tacchino ripieno e pop corn cotti nel microonde. Lei ha i piedi per terra, i capelli a carciofo e un cronico senso di colpa. Ha giornate complicate e notti impegnative. Non si veste da strafiga perché sta scomoda, non si trucca perché non ne ha il tempo, non si mette la crema idratante perché se ne dimentica. Se per sbaglio chiude gli occhi, crolla addormentata. Lei è un’elasti-mamma, nel bene e nel male.


  • Titolo: Nonsolomamma. Diario di una mamma elastica con due hobbit, un marito part-time e un lavoro a tempo pieno
  • Autore: De Lillo Claudia
  • Editore: TEA (collana Laughing out loud)
  • Data di Pubblicazione: 2008
  • ISBN: 9788850217236
  • Pagine: 269

Modificare template ma come?

Ma è mai possibile che nella grande rete,
non trovo un benedetto tutorial in italiano su come modificare un template wp? Io voglio apportare solo alcune modifiche al menu di questo template.

Ho girovagato in tutto il pannello utente ma nulla. Sono agli sgoccioli?? Il mio stato di demenza di Alzheimer sta avanzando??? Qualcuno per favore mi potrebbe spiegare come posso fare per il template??

I migliori sfondi del web

Ebbene rieccomi qua dopo pochissime ore di sonno.
Questa notte stavo pensando a cosa posso proporvi e mi sono venute in testa delle carine idee.
Sperando che almeno una di ne esca fuori con le ossa irrubustite, in questo post, volevo consigliarvi dei siti dove trovare ottimi sfondi da usare come volete voi.

1)Social Wallpapering

Stile web 2.0 , sul sito c’è una comunità interattiva che si impegna nella classificazione,nel posizionamento e nella distribuzione di immagini ad alta risoluzione. Si può scegliere tra diversi formati Standard, Widescreen, o Doppio Monitor. Per votare un elemento fate clic sulla freccia verde se vi piace o sulla freccia rossa se non vi piace.

2)
Foto Community

Su questo sito c’è uno dei più grandi archivi d’immagini di tutto il web,c’è ne sono migliaia e tutti di alta qualità. Il sito è suddiviso in vari categorie: Soggetti, speciali, persone, nudo,natura, arte digitale,etc.Le foto preferite dagli utenti vengono inserite nella galleria. Per lasciare commenti o votare, è necessario registrarsi (gratuitamente), tuttavia le immagini possono essere scaricate senza essere registrati (solo per uso privato).


3)Wallpaper

Ancora un altro sito in stile Web 2.0.Questa volta però è un motore di ricerca di sfondi. Molto semplice da usare, basta inserire un termine di ricerca, scegliere quanti sfondi volete visualizzare – 20, 40 o 100 ed il gioco è fatto.

4)Customize.org

La caratteristica più importante di questo sito è la ricerca di sfondi in base al colore. Basta scegliere un colore e le immagini corrispondenti ad esso verranno elencate. In alternativa, il sito offre la ricerca tramite tag (o tag cloud).


5)deviantART

Conosciuto da tutti o quasi sono sicuro che almeno una volta tutti abbiamo visitato deviantArt. Si possono trovare immagini di tutti i tipi è stato stimato che ci sono circa 50 milioni d’immagini, quindi è quasi impossibile non trovare qualcosa che vi piaccia.Migliore di tutti è il più facile da usare.


6)N.Design Studio


Questo sito non dispone di un enorme archivio d’immagini, tuttavia offre pochi ma strepitosi Wallpaper. Lo stile di questi è pressoché inimitabile vi consiglio di farci un giretto.

7)Pixelgirl Presents

Questa ragazza gira tra tutte le parti del web per trovare i migliori wallpaper .GlI sfondi possono essere cercati per categoria e per la risoluzione Pixelgirlha anche una categoria dedicata a sfondi per iPhone

8)Desktography

Il sito descrive se stesso come una mostra, contiene bellissimi sfondi per desktop creati dai designer di tutto il mondo. Attualmente, si possono vedere tre mostre (anni). Deskography utilizza una interfaccia basata su flash e sono gli sfondi vengono scaricati come file zip contenenti tutte le risoluzioni disponibili.Siamo davvero impressionati dalla qualità delle immagini presenti su quel sito.


9)V
eer

Tutti gli sfondi sono stati creati da un unico progettista. Le immagini si possono trovare in diverse risoluzioni a partire dalla più piccola 320 x 480 (iPhone), fino alla 1920 x 1200 pixel gli sfondi ormai sono disponibili in tutte le risoluzioni. Per scaricare le immagini avete bisogno di un account,è possibile crearlo registrandosi in modo gratuito al sito.


10)Vladstudio

Vladstudio è un progetto dell’artista digitale Vlad Gerasimov. Le immagini sono disponibili in alta e bassa qualità da 800 x 600 fino a 1600 x 1200 pixel, ma non mancano le risoluzioni widescreen fino a 2560 x 1600 pixel o doppio monitor fino a 1680 x 1050 pixel. Inoltre, gli sfondi possono essere scaricati per i telefoni cellulari.

suggestname

suggest.name ecco un ottimo sito dove poter trovare nomi per usare come nickname o nomi da dare alle vostre creazioni come blog, siti, forum, email e altro.

Io sfortunatamente l’ho scoperto qualche mezzoretta fa tramite contatto msn messenger.
Ve lo segnalo magari sarà utile a voi utenti internauti con poca fantasia

Avere un blog WordPress

Aprire un blog su wordpress.com prende pochi minuti: basta andare sulla pagina iniziale e cliccare il bottone Registrati ora. La schermata seguente, un po’ in inglese e un po’ in italiano, ci chiede di scegliere il Nome utente (almeno 4 caratteri, solo lettere e numeri), la password (da inserire due volte per conferma, composta da caratteri minuscoli e maiuscoli, numeri e caratteri speciali come !”£$%^&) e l’Email Address (l’indirizzo email al quale arriveranno tutte le comunicazioni e le informazioni importanti per l’amministrazione del blog). Dopo averlo letto, per confermarel’accettazione del Legal flotsam (ossia gli affascinanti termini del servizio) basta spuntare il box. Ultimo passaggio, scegliere se vogliamo un blog o solo riservarci il nome utente. Ma noi vogliamo un blog, per cui:Dammi un blog! (Tipo nomeutente.wordpress.com).

La schermata successiva ci presenta il nome del blog sulla base della scelta fatta per il Nome utente (è richiesta un po’ d’attenzione: il nome non potrà più essere cambiato e andrà ad identificare l’URL del blog: nomedelblog.wordpress.com), il titolo del blog (poiché il titolo del blog è anche letto dai motori di ricerca, se vogliamo farci trovare facilmente, sarà meglio scegliere un nome adatto al contenuto), la scelta della lingua (permette a wordpress.com di localizzare il blog), l’opzione Privacy (spuntando l’opzione si sceglie di apparire nei motori di ricerca come Google e Technorati, e nelle liste pubbliche su WordPress.com). Se tutto il precompilato è di nostro gradimento, ci basterà confermare con un bel clic su Signup, in caso contrario prima modifichiamolo con le scelte che più preferiamo.

La terza schermata ci chiede di confermare le scelte relative alla creazione del blog attraverso il sistema di riconoscimento classico della mail:

Ti è stata inviata un’email per attivare il tuo account. Controlla nella cartella in arrivo e clicca sul link nel messaggio. Riceverai l’email nel giro di trenta minuti. Se non attivi l’account entro due giorni, dovrai registrarti di nuovo.

Sempre nella stessa schermata sarà possibile aggiungere informazioni al profilo (nome, cognome, informazioni personali) e, in caso di problemi con la mail, fornirne un’altra o correggere eventuali errori di digitazione.

Quarta e ultima schermata: una volta confermata la mail, l’account è attivo. Annotiamoci in un posto sicuro username e password e facciamo il primo login.

Ma se siamo curiosi di ammirare subito la nostra creazione, cliccando su View your site vedremo il nostro bel blog nello splendore del tema standard di WordPress, il Kubrick.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.